Pubblicazione nata nel 2025 con il progetto POC "Curiamo le nostre scelte"-

Pubblicazione nata nel 2025 con il progetto POC "Curiamo le nostre scelte" ESPERTO: Prof. Lorenzo RUGGIERO TUTOR: Prof. Alessandro DISTRATIS

giovedì 16 luglio 2026

Del Prete Falcone: la maturità oltre il voto, storie e progetti dei neodiplomati.

 

Di Giuseppe Frascella, Francesca Albano e Ginevra Ferretti.



Sui tabelloni scolastici sono rimasti solo numeri, ma la Maturità è molto più di un voto. Dietro ogni cifra c’è un percorso di cinque anni fatto di ansie, sacrifici e speranze che merita di essere raccontato a prescindere dal risultato finale.

 In questo articolo diamo voce ad alcuni studenti di vari indirizzi dell’Istituto “Del Prete Falcone” di Sava: ragazzi capaci e determinati che hanno affrontato l'esame con maturità reale. Attraverso i loro racconti diretti, scopriamo come hanno superato lo scoglio delle prove e quali progetti li attendono per il futuro.

Le domande dell'intervista:

1.    Com'è andata nelle prove scritte e ti aspettavi il voto che hai preso, o hai avuto bisogno dei punti bonus della commissione?

2.    Quali autori o argomenti hai collegato al colloquio e come hai gestito l'emozione davanti ai commissari?

3.    Come passerai l'estate? Hai in programma viaggi particolari (es. all'estero, Interrail), relax o un lavoro stagionale?

4.    Quali sono i piani per il futuro? Inizierai a lavorare o inizierai l'università? Se sì, quale facoltà hai scelto di frequentare e in quale città andrai a studiare? Hai già superato il test d'ingresso?

Le Interviste

 


Rebecca Chianura – Classe: 5ª Informatica – Voto: 100/100

Le prove scritte sono andate molto bene: ho ottenuto 20/20 in italiano e 18/20 in Sistemi. Non davo per scontato il 100, anche perché mi mancava un credito del terzo anno, ma ho lavorato sempre con costanza puntando anche alla borsa di studio. I punti bonus assegnati dalla commissione sono stati un importante riconoscimento finale per tutti i sacrifici fatti in questi anni.

  Durante il colloquio ho cercato di valorizzare la mia persona partendo dal mio "capolavoro" (collegato al tema della meraviglia). Ho affrontato le crisi d'identità in Pirandello, l'inettitudine in Svevo e il fanciullino di Pascoli; mentre in inglese ho presentato la creazione del mio CV. Per le materie d'indirizzo ho illustrato il database e il sito sviluppato per l'agenzia Rdipunzio Events. Nonostante la forte agitazione iniziale e la paura per Sistemi, ho gestito la tensione cercando di vivere l'orale come un'opportunità per raccontare me stessa.

Questa estate sarà un mix di impegni e svago: continuerò a dedicarmi molto alla danza e farò la mia prima esperienza con un nuovo lavoro stagionale al mare. Anche se al momento non ho in programma grandi viaggi all'estero, voglio ritagliarmi i giusti spazi di riposo per godermi al massimo questa estate così speciale, che fa da ponte tra due capitoli fondamentali della mia vita.

  I miei piani futuri prevedono di conciliare studio e lavoro. Continuerò a collaborare con la Rdipunzio Events e da settembre, avendo conseguito il titolo di maestra di ballo, insegnerò danza alla Peluso Dance Academy. Contemporaneamente proseguirò gli studi iscrivendomi a Scienze Motorie e Sportive all’università di Lecce, con l'obiettivo di diventare un giorno insegnante e rimanere nel mondo dello sport.

 

Simone Pichierri – Classe: 5ª Scientifico – Voto: 100/100

Nelle prove scritte è andata benissimo, ho preso 19/20 in italiano e 20/20 in matematica. Essendo arrivato all'esame con una solida base di 77 crediti, sono riuscito a raggiungere il 100 finale grazie anche all'attribuzione di 3 punti bonus da parte della commissione.

  Per l'orale sono partito da un discorso introduttivo sulla tutela dell'ambiente, da cui i docenti hanno sviluppato le loro domande. Per italiano ho esposto Montale, il Naturalismo e le differenze tra Zola e Verga; per scienze ho parlato di biorisanamento e di biotecnologie applicate allo smaltimento della plastica; in matematica mi è stato chiesto uno studio di funzione e in storia la prima guerra mondiale.

  Passerò la prima parte dell'estate divertendomi con gli amici, ma dovrò continuare a studiare fino al 28 luglio, giorno in cui sosterrò il test di ammissione all'università. Dal 18 al 23 luglio faremo un viaggio a Lisbona insieme e, subito dopo il test, potrò finalmente rilassarmi del tutto e godermi le vacanze.

  In futuro ho intenzione di proseguire il mio percorso di studi iscrivendomi alla facoltà di biotecnologie presso l'Università degli Studi di Torino.

 

Lorenzo Sirsi – Classe: 5ª Scientifico – Voto: 96/100

Gli scritti sono andati bene: ho ottenuto voti alti in entrambe le prove, anche se non perfetti. Grazie anche all'assegnazione dei punti bonus da parte della commissione, sono riuscito a raggiungere il traguardo finale di 96/100.

  Durante il colloquio ho parlato principalmente di Pascoli e D'Annunzio, collegandoli ai pensieri di Nietzsche e Leopardi. Non sono un ragazzo particolarmente ansioso e, infatti, una volta seduto davanti alla commissione ho capito che si trattava di una prova tranquilla, facilitata anche dai commissari che si sono mostrati disponibili e mi hanno messo a mio agio.

  L'estate sarà dedicata in gran parte al riposo, ma sto organizzando con gli amici un viaggio all'estero che dovrebbe toccare Budapest e Praga. Tra non molto, però, dovrò iniziare a riprendere i libri in mano per prepararmi al test OFA dell'università.

  Andrò a studiare ingegneria informatica a Lecce. Per questo corso di studi non è previsto un test d'ingresso selettivo per l'accesso, ma sosterrò solo una prova iniziale di orientamento per valutare la preparazione di partenza ed eventualmente colmare le lacune.

 

Bruno Bernardo Pozzessere – Classe: 5ª Scientifico – Voto: 89/100

Le prove scritte sono andate complessivamente bene, soprattutto quella di italiano dove ho ottenuto un ottimo 19/20 che rispecchia il mio percorso nei cinque anni. In matematica ho avuto un esito meno brillante ma comunque soddisfacente con 14 punti. Il voto finale di 89 centesimi rappresenta per me il giusto premio alla costanza dimostrata al liceo.

  Ho aperto il colloquio parlando del mio percorso scolastico e del mio capolavoro, collegandolo all'esercito e all'esperienza vissuta nel corso teatrale. In storia ho risposto sulla prima guerra mondiale, mentre in italiano la docente mi ha interrogato su Estetismo, Superuomo e D'Annunzio, ricollegandosi alla figura di Antigone interpretata a teatro. Le esperienze vissute in ambito militare e teatrale mi hanno aiutato a gestire benissimo l'emozione, dandomi sicurezza e impedendo all'agitazione di trasformarsi in ansia.

  Quest'estate non lavorerò perché voglio godermi ogni momento insieme ai miei amici storici, che considero dei veri fratelli, prima che ognuno prenda la propria strada. Trascorreremo molto tempo al mare e, dal 18 al 23 agosto, partiremo per un viaggio a Lisbona per fare un'ultima grande esperienza di gruppo.

  Il mio grande sogno è intraprendere la carriera militare nell'Esercito Italiano. Il 23 giugno 2026 ho ottenuto l’idoneità al concorso VFI; a fine luglio uscirà la graduatoria che indicherà la mia destinazione per il RAV di settembre, che sarà il primo passo concreto verso la mia futura professione.

 

Rebecca Pichierri – Classe: 5ª Informatica – Voto: 98/100

In realtà non mi aspettavo una valutazione così alta: speravo di fare una buona figura ma non pensavo di sfiorare il massimo arrivando a 98. È stata una bellissima sorpresa e sono molto orgogliosa del traguardo raggiunto, che conclude in bellezza questi anni di studio.

  All'orale ho approfondito il romanzo Accabadora di Michela Murgia, collegandolo a Grazia Deledda e Luigi Pirandello. Ero molto ansiosa la mattina dell'esame ma, per fortuna, l'estrazione della mia lettera mi ha portata a essere la prima della classe a sostenere il colloquio. Questo mi ha aiutata a togliermi subito il pensiero, e grazie al supporto dei miei professori interni sono riuscita a tranquillizzarmi.

  Anche se negli anni passati ho sempre lavorato durante i mesi estivi, per quest'anno ho deciso di prendermi una pausa per rilassarmi e ricaricarmi. Al momento non ho ancora piani definiti, ma sto organizzando un viaggio post-maturità insieme ai miei amici.

  Per il futuro ho scelto di iscrivermi alla facoltà di Lettere Contemporanee a Lecce. Trattandosi di un corso di studi ad accesso libero, non dovrò sostenere un test d'ingresso selettivo, ma svolgeremo soltanto una prova di posizionamento iniziale che non influisce sull'ammissione.

 

Sofia Dell'Aglio – Classe: 5ª Moda – Voto: 100/100 (con Lode)

Ho affrontato gli scritti con grandissima energia e determinazione, ottenendo un doppio 20/20. Forte di questi risultati, nelle ultime settimane è cresciuta la consapevolezza di poter ambire al massimo dei voti e alla lode, cosa che mi ha permesso di vivere l'orale in assoluta tranquillità e come una semplice chiacchierata, senza bisogno dei punti bonus.

  Il colloquio si è svolto in un clima molto sereno grazie a dei commissari estremamente gentili. Ho esposto un elaborato sul sonetto Languore di Verlaine, collegando poi Svevo e D'Annunzio (anche se quest'ultimo non si sposava del tutto con l'idea di scomposizione dell'animo che avevo in mente). Per le materie d'indirizzo, inglese e i laboratori è stato tutto molto semplice, grazie ai vari collegamenti fatti a partire dall'abito che ho presentato.

  Questa estate sarà il mio spazio personale di ricreazione dopo un capitolo scolastico lungo e intenso, nel bene e nel male. Mi dedicherò alle mie passioni creative, ai miei amici e farò un lavoretto stagionale per mettere da parte qualche risparmio, tenendo aperta la porta all'idea di un viaggio in solitaria in qualche meta esotica.

  Il mio futuro sarà quasi certamente universitario, orientato verso una facoltà umanistica che mi aiuti a colmare i vuoti lasciati dalla società dei consumi. Rimango comunque aperta ad altre opzioni, comprese intriganti proposte lavorative all'estero: l'importante per me è trovare la mia strada, senza paura di fare scelte giuste o sbagliate.

 

Riccardo Lamusta – Classe: 5ª Scientifico – Voto: 84/100

Purtroppo gli scritti non sono andati come speravo. Essendo stato ammesso all'esame con una media del 9 e mezzo e avendo perso un solo credito in tre anni, l'84 finale inizialmente mi ha fatto stare male. Questa esperienza, però, mi ha insegnato una grande lezione: un voto non definisce chi siamo e non dobbiamo mai smettere di andare avanti e puntare in alto per i nostri obiettivi.

  Durante l'orale ho esposto autori importanti come Foscolo, Montale, Pirandello e Verga. Ero molto tranquillo davanti ai docenti: sapevo che, dopo gli scritti, nessun voto mi avrebbe soddisfatto del tutto, e questa consapevolezza ha trasformato la delusione in una forte determinazione a mostrare il mio reale valore, dandomi molta sicurezza nell'esposizione.

  Questa sarà un'estate di totale libertà e relax, senza mete precise o programmi troppo rigidi. Dopo lo stress accumulato per la maturità e le delusioni iniziali, sento il bisogno di vivere alla giornata, fare nuove esperienze e ripartire a settembre con la giusta carica.

  Il mio percorso proseguirà all'università: mi iscriverò alla facoltà di Ingegneria Informatica a Lecce, un corso ad accesso libero senza test d'ingresso selettivo. Ironia della sorte, la mia vera prova d'ammissione per questa avventura non sarà sui libri, ma riguarderà la logistica e la caccia a una stanza in affitto a Lecce.

 

Giulia D’Amicis – Classe: 5ª Biotecnologie Sanitarie – Voto: 73/100

Nelle prove scritte ho ottenuto 14 nella prima prova e 13 nella seconda. Anche se una parte di me sperava in qualcosa di più, il 73 finale rispecchia il mio percorso. Non ho ricevuto punti bonus, ma sono molto fiera del mio risultato perché dietro c'è tanta determinazione e la capacità di superare le difficoltà: per me la Maturità è stata prima di tutto un percorso di crescita personale.

  Nel colloquio ho esposto argomenti che sentivo molto miei: in chimica ho parlato dei lipidi, in igiene dell'aterosclerosi, in inglese dell'alimentazione sana e dell'obesità, e in italiano ho portato Montale. Davanti alla commissione ero emozionata ma anche tranquilla, orgogliosa di poter dimostrare tutto ciò che ho appreso in questi cinque anni.

  Dopo lo stress dell'esame sento il bisogno di dedicarmi un po' a me stessa, tra vacanze e relax con le persone care. Allo stesso tempo non voglio fermarmi e continuerò a studiare e ad allenarmi per prepararmi al concorso nell'Arma dei Carabinieri, una sfida che richiede grande costanza.

Il mio futuro immediato non sarà universitario: voglio concentrare ogni mia energia per superare le prove ed entrare nell'Arma dei Carabinieri, una strada in cui sento di poter dare il massimo. Credo che ognuno abbia i propri tempi e che il valore di una persona non si misuri da un voto, ma dalla capacità di lottare per i propri sogni.

 

Alyssa Saracino – Classe: 5ª Moda – Voto: 100/100 (con Lode)

Prima dello scritto di italiano l'ansia era molta, ma ho scelto con convinzione la traccia C2 sul brano di Antonio Calabresi, ritrovandovi i miei valori di impegno e sacrificio. Nella seconda prova tecnica mi sono sentita più sicura e ottenere 20/20 in entrambi gli scritti è stata una gioia immensa. Il 100 e lode finale è arrivato senza bisogno di punti bonus, coronando cinque anni di costante determinazione.

  All'orale l'agitazione iniziale è svanita non appena ho iniziato a presentare la mia collezione e l'abito che ho realizzato. Su richiesta della docente di italiano ho collegato la mia collezione a La pioggia nel pineto di D'Annunzio, illustrando il forte legame comune con gli elementi naturali. Parlare di un progetto così mio mi ha aiutata a trovare la giusta serenità.

  Dopo un anno così intenso, passerò l'estate cercando di recuperare le energie ma senza fermarmi del tutto. Mi sto dedicando molto allo sport, che è la mia passione più grande, e sto studiando per i test di ammissione all'università, pur ritagliandomi dei momenti di relax da passare con gli amici e con la mia famiglia.

  Il mio obiettivo futuro è frequentare la facoltà di Scienze Motorie per trasformare la mia passione sportiva in una professione. Mi sto preparando con serietà per il test d'ammissione, pronta ad affrontare questa nuova sfida accademica con la stessa determinazione che mi ha accompagnata fino ad oggi.

 

Giuseppe Milizia – Classe: 5ª Informatica – Voto: 100/100 (con Lode)

Nelle prove scritte è andata abbastanza bene, anche se ammetto che la difficoltà della seconda prova di Sistemi e Reti mi aveva spaventato. Non mi aspettavo affatto di ottenere il punteggio massimo di 20 e 20 in entrambi gli scritti, un risultato che mi ha poi consentito di accedere ai punti bonus per la lode.

  Durante il colloquio non ho presentato autori letterari specifici, ma ho discusso del pensiero di diversi scienziati riguardo al tema dello stupore scientifico. Grazie al clima sereno creato dai commissari sono riuscito a superare l'ansia dell'esame, vivendo l'orale come un dialogo piacevole e un confronto civile e maturo.

  Quest'estate lavorerò in un settore attinente al mio percorso di studi di informatica. Credo sia molto importante iniziare a consolidare le mie conoscenze tecniche e a costruire delle basi solide e pratiche per il mio futuro a breve e lungo termine.

  Per il mio futuro ho in sospeso un'offerta di lavoro piuttosto interessante che vorrei provare a valutare nell'immediato. Se questa opportunità non dovesse concretizzarsi, ho già pianificato di proseguire gli studi iscrivendomi a Ingegneria Informatica a Lecce.

 


Sui tabelloni scolastici restano i voti, ma l'aspetto più rilevante è la diversità dei percorsi scelti da ciascun diplomato. Università, concorsi o inserimento lavorativo: il futuro di questi ragazzi si costruisce ora sulle loro scelte concrete. La redazione del DPF Times fa a tutti loro, e a ciascun neodiplomato, un grande in bocca al lupo per le sfide future che li attendono tra università e mondo del lavoro.

 

 

 

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