Di Zoe Polimeno e Francesca Albano
Tutti gli studenti, tra lezioni e attività extracurricolari hanno la necessità di trovare un equilibrio tra la scuola e i loro interessi personali.
Questi possono essere diversi da individuo a individuo, e a volte molto distanti dal proprio indirizzo di studio. È questo il caso del maturando Giuseppe Frascella della 5^A CMB, che pochi mesi fa ha scritto e poi pubblicato il 9 aprile, tramite Amazon, una piccola raccolta di 5 racconti dell' orrore.
Leggendolo, seppur la modesta lunghezza dei racconti, si può percepire la passione per la scrittura e per questo genere, e si può affermare che la diffusa credenza che chi intraprende un certo percorso di studi non possa eccellere in campi completamente diversi sia falsa.
Partendo col racconto "Pacco numero 27" , si entra nella vita di un uomo perseguitato dal mistero di pacchi anonimi di cui fatica a comprendere il senso.
E poi con "La Chiazza sull'oceano" ci si confronta con la triste avventura di un ragazzino abbandonato al suo orribile destino.
"La storia di Mair" inquieta il lettore, rendendolo partecipe del raccapricciante destino del fantasma di una donna.
Con "Ciò che si annida nel buio" il nostro autore fa' trapelare dalle pagine del suo libro la pazzia di un uomo solo e disperato che si scopre però realtà, riversando la sua angoscia sul lettore.
È l' ultimo racconto invece che prende una piega completamente diversa. Distaccandosi dall' orrore delle storie precedenti, quest' ultima prende la forma di omaggio al bisnonno del nostro giovane autore, che ne racconta un coraggioso tentativo per mantenere la propria famiglia durante i tempi di guerra.
E per chi volesse apprezzare il suo lavoro, anche in momenti in cui la lettura è più difficile, questi racconti sono presenti anche su un canale YouTube di udiolibri, di cui questo è il link: https://youtube.com/@raccontiaudio?si=d0TLOl_pS2g2Vr1K
Libro interessante e coinvolgente, si spera sia solo il primo di una lunga serie di Giuseppe Frascella, a cui auguriamo uno splendido futuro al di fuori della nostra scuola e speriamo riesca a coltivare questa sua magnifica passione.