di Giada Pesare
Un nuovo spazio di cultura, memoria e innovazione nasce all’interno dell’I.I.S.S. “Del Prete-Falcone”. Domenica 11 gennaio, durante l’Open Day, si è svolta l’inaugurazione ufficiale della biblioteca scolastica, realizzata grazie al POC “Biblioteca scolastica innovativa”, che ha coinvolto attivamente gli studenti, svolgendo un accurato lavoro di ricognizione dei testi presenti nei vari ambienti scolastici, procedendo alla catalogazione e alla riorganizzazione del patrimonio librario.
Con delibera unanime del Consiglio d’Istituto, la biblioteca è stata intitolata alla prof.ssa Lucia Fasano Milizia, per il suo valore umano, professionale e culturale.
Pur non essendo stata docente dell’Istituto, gli è stata intitolata una targa commemorativa con la seguente dedica: “Leggere fa vibrare le corde del cuore.”
Presente alla cerimonia anche il figlio della docente, che ha ringraziato la Dirigente Scolastica e l’intera comunità scolastica per aver voluto dedicare questo spazio alla memoria della madre. Un gesto reso ancora più significativo dalla donazione dei libri della famiglia Milizia, scelta come segno concreto di amore e fiducia verso le nuove generazioni.
La dirigente scolastica Pierangela Scialpi ha illustrato anche gli sviluppi futuri: una biblioteca viva, aperta allo studio pomeridiano, alla ricerca autonoma e alla socializzazione culturale, dotata di un’applicazione digitale per la consultazione dei testi e regolata da un apposito regolamento condiviso.
Durante l’inaugurazione sono stati presentati anche i manufatti del progetto “Atelier delle idee”, realizzati dagli studenti dell’indirizzo moda e di altri percorsi laboratoriali. Tra questi, borse artigianali, oggetti in filati tradizionali e materiali di recupero, accessori realizzati interamente a mano e il costume progettato per il robot con intelligenza artificiale creato dagli studenti dell’indirizzo elettronica.
Un simbolo forte del messaggio educativo della scuola: tradizione e innovazione, libro cartaceo e tecnologia, manualità e intelligenza artificiale che convivono e si completano.
Il sindaco di Sava Gaetano Pichierri ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, definendo la prof.ssa Lucia Fasano Milizia «una donna, una docente, un modello di dedizione al servizio della comunità», ricordata da intere generazioni come una “mamma” capace di stare vicino a tutti.
È stata docente di storia dell’arte per quasi quarant’anni, sindaca di Sava e figura centrale della vita culturale e sociale del territorio. Donna di profonda eleganza morale, creativa e attenta alle fragilità, ha formato migliaia di studenti con un metodo didattico non convenzionale, capace di unire discipline diverse e di educare alla vita oltre che allo studio.
Come ricordato dalla professoressa Annalisa Melle, sua ex allieva, i laboratori creativi da lei promossi, hanno lasciato un segno duraturo, dimostrando quanto l’esperienza pratica possa influenzare il futuro professionale e umano degli studenti.
L’inaugurazione della biblioteca non è stata solo un momento commemorativo, ma un atto concreto di comunità e visione educativa. Uno spazio che unisce memoria e futuro, carta e digitale, sapere e creatività. Una biblioteca che porta il nome di una donna che ha fatto della conoscenza una missione e che continuerà, attraverso i libri, a parlare alle nuove generazioni.


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