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Pubblicazione nata nel 2025 con il progetto POC "Curiamo le nostre scelte" ESPERTO: Prof. Lorenzo RUGGIERO TUTOR: Prof. Alessandro DISTRATIS

lunedì 12 gennaio 2026

Scompare l’Italia secondo Musk

di Dalila Donzella

Scompare l’Italia secondo Musk. O Almeno così si dice in un suo recente tweet sul suo social X, commentando il post di Doge Designer, un account da circa 1,7 milioni di follower. Il nickname del profilo ricorda il “Doge”, il Dipartimento per l’Efficienza governativa, che è stato governato dallo stesso Musk e dal presidente Donald Trump per 5 mesi. Doge Designer sottolinea che il tasso di natalità in Italia è notevolmente sceso allo storico 1,13 figli per donna, con un minimo di 370.000 nati solo l’anno scorso: il numero più basso dal 1861. “Uno dei rischi maggiori per la civiltà è la bassa natalità. Se le persone non fanno più figli, la civiltà è destinata a crollare” dice Musk, padre di 14 figli.   Cosa potremmo pensare a questo punto? Che le nuove generazioni preferiscono rimpiazzare i rapporti umani con i chat bot? O che a differenza delle vecchie generazioni, questi ragazzi sono molto più chiusi e pertanto incapaci di interagire tra di loro, non avendo così rapporti o relazioni che possano garantire la nascita di una nuova generazione dopo la nostra? 

In Italia, le cause potrebbero essere: stipendi molto bassi, con difficoltà economiche e la mancanza di sostegno familiare; lavori che non permettono orari flessibili per i sistemi dell’infanzia; una prospettiva negativa per il futuro, tra guerre e incertezze economiche. 
Che futuro possiamo dare alle future generazioni? La colpa non è certo dei giovani, definiti come troppo sensibili, ma di una serie di cause che non ci fanno sperare in un futuro migliore con la classica famiglia tradizionale. Tutto ciò porta le nuove generazioni a preoccuparsi esclusivamente per il proprio benessere e per la crescita individuale in un mondo dal futuro incerto. 
Ma allora che c’entrano i chatbot con tutto ciò? Come detto prima, sono programmi informatici con cui simulare una chat scritta e vocale con un'intelligenza artificiale, dove si possono affrontare varie tematiche personali. In sostanza, non stiamo parlando con qualcuno che abbia un giudizio serio e imparziale, che ci aiuti a superare il nostro problema. E’ chiaro allora che ci conviene avere a che fare con qualcuno di più competente, se abbiamo timori o problemi, e non con una macchina, che non ragiona e risponde in maniera random, come noi desideriamo. 
Le macchine non possono risolvere i nostri problemi. Per quanto riguarda invece il problema della natalità cosa si potrà fare al riguardo? Dobbiamo pur sempre rammentare che il nostro futuro dipende da noi. 



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