di Giuseppe Frascella
Ogni anno i libri raccontano qualcosa di noi: delle nostre paure, delle nostre speranze e del nostro bisogno di capire il mondo. Il 2025 non fa eccezione. Tra scaffali di librerie e biblioteche, alcuni titoli si sono distinti più di altri, diventando veri e propri punti di riferimento per migliaia di lettori. Dalla saggistica alla narrativa italiana e internazionale, ecco i libri che hanno segnato la fine di quest’anno.
“Francesco, il primo italiano” – Aldo Cazzullo (Saggistica)
Aldo Cazzullo è uno dei giornalisti e scrittori più apprezzati del panorama culturale italiano. Nei suoi saggi riesce a unire rigore storico e linguaggio chiaro, rendendo accessibili anche temi complessi. In Francesco, il primo italiano, Cazzullo racconta la figura di San Francesco d’Assisi non solo come santo, ma come uomo capace di cambiare il modo di pensare del suo tempo.
Il libro piace perché parla di valori universali come la pace, il rispetto e la semplicità, che risultano sorprendentemente attuali. I lettori lo scelgono perché offre una riflessione profonda senza risultare pesante e perché permette di riscoprire una figura fondamentale della nostra storia con uno sguardo moderno.
“La bugia dell’orchidea” – Donato Carrisi (Narrativa italiana)
Donato Carrisi è ormai una garanzia per gli amanti del thriller. Regista e scrittore, è noto per la sua capacità di costruire storie dense di tensione, misteri psicologici e colpi di scena imprevedibili. La bugia dell’orchidea trascina il lettore in un’indagine oscura, dove nulla è come sembra e ogni dettaglio può nascondere una verità inquietante.
Questo romanzo funziona perché tiene alta la suspense dall’inizio alla fine. I lettori apprezzano la scrittura scorrevole e coinvolgente, ma anche la profondità dei personaggi, spesso segnati da segreti e fragilità. È una prova di come la narrativa italiana riesca a competere con i grandi thriller internazionali.
“Il cerchio dei giorni” – Ken Follett (Narrativa internazionale)
Ken Follett è uno degli autori più letti al mondo, celebre per i suoi romanzi storici e per la capacità di trasformare il passato in una storia viva e appassionante. Con Il cerchio dei giorni, Follett porta i lettori in un’epoca lontanissima, raccontando la vita, le difficoltà e le relazioni di una comunità preistorica.
Il successo del libro nasce dalla sua forza narrativa. L’autore riesce a rendere affascinante anche un periodo poco conosciuto, mostrando come emozioni come l’amore, la paura e il desiderio di sopravvivere siano universali. I lettori lo apprezzano perché è un romanzo che unisce avventura, storia e riflessione, offrendo un’esperienza di lettura intensa.



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