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Pubblicazione nata nel 2025 con il progetto POC "Curiamo le nostre scelte" ESPERTO: Prof. Lorenzo RUGGIERO TUTOR: Prof. Alessandro DISTRATIS

domenica 25 gennaio 2026

Dalle tavolette di argilla al digitale: la lunga storia delle biblioteche Un viaggio nel tempo tra rotoli, manoscritti e archivi online

di Sofia Mega



Le biblioteche sono da sempre simboli di conoscenza e cultura. Oggi le immaginiamo come grandi sale silenziose piene di libri e computer, ma la loro storia è lunga e affascinante, fatta di cambiamenti e trasformazioni che riflettono l’evoluzione della società.
Le prime forme di biblioteca risalgono a migliaia di anni fa. In Mesopotamia, già nel 2500 a.C., si conservano tavolette di argilla incise con scritture cuneiformi. Una delle più famose fu la Biblioteca di Ninive, appartenente al re Assurbanipal. In Egitto e soprattutto in Grecia le biblioteche divennero centri fondamentali di studio. La Biblioteca di Alessandria, in Egitto, è una delle più conosciute: conteneva centinaia di migliaia di rotoli scritti a mano, raccolti da tutto il mondo allora conosciuto.
Dopo la caduta dell’impero Romano, furono i monasteri a custodire il sapere. I monaci copiavano a mano testi religiosi, scientifici e filosofici. Le biblioteche erano piccole e spesso chiuse al pubblico. I libri erano rari, preziosi e scritti su pergamena.
L’invenzione della stampa a caratteri mobili da parte di Gutenberg nel1455 cambiò tutto. I libri divennero più facili da produrre e più economici. Nacquero così le prime biblioteche aperte al pubblico, come quella di Oxford e la Biblioteca Nazionale di Parigi. L’idea di rendere la cultura accessibile a tutti cominciò a diffondersi.
Tra l’Ottocento e il Novecento le biblioteche si trasformarono in veri servizi pubblici. Nelle città nacquero biblioteche comunali, scolastiche e universitarie. Non erano più solo luoghi dove conservare i libri, ma anche spazi dove leggere, studiare e partecipare ad attività culturali.
Con l’arrivo del digitale, anche le biblioteche si sono adattate. Oggi offrono e-book, audiolibri, cataloghi online e spazi multimediali. Molte permettono di consultare documenti da casa. Tuttavia, rimangono anche luoghi fisici dove le persone si incontrano, si confrontano e imparano.
La biblioteca, da sempre,  accompagna l’uomo nel suo bisogno di sapere. Dalle tavolette antiche ai libri elettronici, è cambiata nell’aspetto e nei mezzi, ma ha mantenuto lo stesso scopo: custodire il sapere e renderlo 

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